Come diventare Make Up Artist.
Come si diventa make-up artist: formazione, pratica su volti reali, portfolio e stage retribuito. Oltre 300 allievi formati a Milano dal 2015.

Si diventa make-up artist lavorando. La formazione serve a non arrivare impreparati al primo set, non a sostituirlo.
Cosa serve davvero
Tre cose, in quest’ordine. Una tecnica che regge sotto pressione. Un portfolio che dimostri cosa sai fare. E qualcuno che ti chiami la prima volta.
La tecnica si impara ovunque. Il portfolio e la prima chiamata no: quelli dipendono da dove studi.
Il portfolio si costruisce durante, non dopo
Gli shooting fanno parte del percorso: fotografo, modelle, set. Quando finisci hai già immagini da mostrare, non un attestato e una cartella vuota.
La prima chiamata
Chi supera l’esame finale entra in stage retribuito in Bookin’. È lì che si capisce se il mestiere fa per te: i tempi di una produzione, il lavoro accanto a fotografi e stylist, la differenza fra un bel trucco e un trucco che funziona dentro un’immagine.
Dove si finisce
Dal 2015 abbiamo formato oltre 300 allievi. Più di venti lavorano ancora nelle produzioni Bookin’ per brand internazionali di moda e cosmetica. Altri sono nelle principali agenzie di talent italiane. Altri ancora lavorano in proprio, su sposa, eventi e punti vendita.
Da dove si comincia
Non serve esperienza. Il percorso annuale da 612 ore comprende tutti i moduli ed è il più completo; chi ha già una base può entrare da un modulo singolo.
In pratica
- Aula a numero chiuso: massimo 12 partecipanti
- Due partenze l’anno, a ottobre e a febbraio
- Kit professionale completo incluso: permette di iniziare a lavorare subito
- Stage retribuito in Bookin’ per chi supera l’esame finale
- Rateizzabile, con numero di rate personalizzabile